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Konami
“Silent Hill 3”: femminilità, resistenza e metanarrazione
di Stefano Caselli
Diacronie folk horror. Persistenza della memoria in “Project Zero II: Crimson Butterfly”
di Stefano Caselli
Ciò che gli altri non vedono: la Camera Obscura e il perturbante in “Project Zero”
di Stefano Caselli
Orrore storico-ludico in “Conscript”
di Stefano Caselli
Labirinti e puzzle temporali. Un dialogo tra “Lorelei and the Laser Eyes” e “L’anno scorso a Marienbad”
di Stefano Caselli
“Silent Hill 2”: sogni e simulacri dalla macchina dell’Es
di Stefano Caselli
“Observer”: cyberpunk e paranoia
di Stefano Caselli
“Ghostwire: Tokyo”. Fantasmi digitali e realtà glitchate
di Stefano Caselli
“Paratopic”: memoria, soggettività e potere
di Stefano Caselli
“Darkwood”: rivisitare il survival horror
di Stefano Caselli
“Returnal”: ripetizione e trauma nel videogioco
di Stefano Caselli
Crimes of the Future
di Stefano Caselli
(Post-)apocalittici integrati: immaginare l’apocalisse oggi
di Stefano Caselli
“Silent Hill”: dal labirinto dei segni all’incubo industriale
di Stefano Caselli
Dentro la catastrofe: gli spazi post-apocalittici nel videogioco
di Stefano Caselli
Alterità virtuale: (ri)pensare il visuale videoludico – parte 2
di Stefano Caselli
What Remains of Edith Finch: fantasmi e spazi digitali nell’arte videoludica
di Stefano Caselli