Una ricognizione sul cinema cinese contemporaneo1 Quando nel 1948 venne distribuito nelle sale Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, “il centro ideale intorno al quale orbitano le opere degli altri grandi registi del neorealismo”2, il dibattito teorico circa lo statuto dell’immagine filmica attraversava un momento di vivace fermento in virtù dell’entusiasmo con cui André […]
Cominciamo da un paratesto: i titoli d’apertura. Lo sfondo è una tela sbiadita, sul modello dei sacchi di juta utilizzati da Ozu nei crediti di testa dei suoi film. Le fibre deteriorate dall’usura del tempo. Macchie di colore informali, frastagliate e laciniate si succedono e sovrappongono come in un dripping di Jackson Pollock. Eppure, quello […]