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Dario Denta
“Benedetta” di Paul Verhoeven: pantomima di uno scandalo
“Esterno notte”: l’affaire Moro come psicoanalisi di massa
“House of Gucci”: l’elefante nella cristalleria
“Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti. L’autore è il paratesto
“L’inchiesta”: Empirismo Evangelico
Corpo e aborto. Alcune note su Norma/Marilyn
Cristo in potenza. Scorsese e la Teologia della Storia
Dario di bordo #1: “Megalopolis”
Dario di Bordo #10: “Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery”
Dario di Bordo #2: “Giurato numero 2”
Dario di Bordo #3: “La stanza accanto”
Dario di Bordo #4: “L’abbaglio”
Dario di Bordo #5: “Broken Rage”
Dario di Bordo #6: “The Shrouds”
Dario di Bordo #7: “Conclave”
Dario di Bordo #8: “After the Hunt – Dopo la caccia” (attraverso Woody Allen)
Dario di Bordo #9: “Orfeo”. Da Buzzati a Villoresi
Diario Veneziano: ci sono un fisico, un vampiro e un pilota…
Diario Veneziano: Dell’Omicidio come Forma d’Arte
Diario Veneziano: Epilogo Problematico
Diario veneziano: il passato in un guscio di noce
Diario veneziano: polarizzazioni e pubblica morale
Diario Veneziano: Razionalismo e Proctologia
Diario veneziano: verrà la morte e avrà i nostri occhi
Epitaffio per Morgan Spurlock
I film non sono mai integrali. “L’acquario di quello che manca” di enrico ghezzi
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio film. Il Wittgenstein di Jarman
Il cinema dei fratelli De Filippo
L’indagine esausta. Appunti sulla struttura del giallo contemporaneo
L’universo di “Mad God”. Alcune ipotesi
Miseria dell’autorismo. Da Truffaut all’Intelligenza Artificiale
Mondi possibili e semantica del cinema: il caso “DAU”
Ognuno ha la sua realtà: “Limonov” di Kirill Serebrennikov
Scienza e Pensiero Paranoico. Note sull’epistemologia di “Oppenheimer”
True Crime italiano e competenze dello spettatore